FLM2018, allo Steri l’Europa di Varoufakis il 17 ottobre

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Ott

FLM2018, allo Steri l’Europa di Varoufakis il 17 ottobre

Tra gli ospiti della quarta edizione del Festival delle Letterature Migranti c’è una figura di grande rilievo nel panorama politico ed economico europeo contemporaneo, Yanis Varoufakis, molto legato alla città di Palermo.
Personaggio forte e carismatico, professore di Teoria Economica all’Università di Atene, è stato ministro delle Finanze nel governo Tsipras. Di se stesso scrive sul profilo Twitter: “ha scritto per anni, nel silenzio, oscuri testi accademici, fino a quando non è stato spinto sulla scena pubblica da un’inefficace gestione europea di una inevitabile crisi”.
Tra le sue numerose pubblicazioni, dedicate alla riflessione sull’Europa, alle scelte economiche del continente e alle loro ricadute sulla vita dei cittadini, ci sono “Adulti nella stanza. La mia battaglia contro l’establishment dell’Europa” (La Nave di Teseo) e “È l’economia che cambia il mondo. Quando la disuguaglianza mette a rischio il nostro futuro” (Rizzoli).

Mercoledì 17 ottobre, alle 20, nella giornata di apertura del Festival, al complesso monumentale dello Steri, sul Palco, Yanis Varoufakis dialogherà con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando su “Europa e municipalità”, nella scatola narrativa Meticciati, che indaga l’esperienza della mescolanza. Uno spunto interessante verrà certamente da quanto, proprio in questi giorni, l’economista greco, leader antisistema Ue, ha affermato: “Le regole in Europa non funzionano ma il problema è come cambiarle non come piegarle”.

L’incontro nasce dalla convinzione che sia necessario creare e promuovere strutture di dialogo ad ogni livello del processo di informazione. Solo attraverso questo tipo di confronto si perviene ad una società degna, più libera e solidale.Di certo, è lungo il cammino per arrivarci. E’ tuttavia un’avventura appassionante da intraprendere e che ciò avvenga proprio a Palermo, il 17 ottobre, la città molteplice e unica, riferimento oggettivo di convivenza e di contaminazione, ci rende orgogliosi.

Ps: Quello con Varoufakis, ne siamo certi, non sarà un incontro che permetterà distrazioni.

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