Domenica 21 ottobre | La quinta giornata di Flm 2018

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Domenica 21 ottobre | La quinta giornata di Flm 2018

E siamo giunti all’ultima giornata del Festival delle Letterature Migranti. Finora ci sono stati forniti spunti di riflessione, condivisi con chi ha partecipato, che cercheremo di tesaurizzare, sull’identità, l’accoglienza, il cambiamento. Proveremo a fare lo stesso anche oggi.

L’invisibile sipario si apre alle 11 al Complesso Monumentale dello Steri, all’interno della Biblioteca Vittorietti. Per la sezione Meticciati è prevista la presentazione del libro “Lei è un altro paese” (Casagrande) di Saleh Addonia, in dialogo con Maike Albath. Un vecchio torna dal figlio ormai adulto dopo un’interminabile guerra e i due decidono di recuperare, in una sola notte, gli anni perduti. Una ragazzina si risveglia nel deserto, accanto a un camion andato in fiamme, e fa amicizia con una nuvola. I racconti di Saleh Addonia colpiscono l’immaginazione con la forza e l’esattezza delle fiabe più crudeli e ci offrono, non senza umorismo, una spietata rappresentazione dei nostri anni di profondi spaesamenti.

Alla medesima ora, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, si presenta il libro “Guerrieri di sogni”(Mondadori) di Viviana Mazza (dialogherà con l’autrice Lucia Porracciolo).

Alle 12, all’interno della Biblioteca Vittorietti dello Steri, per la sezione “Lettere da vicino”, si presenta il libro di Antonella Maggio e Daniela Bonavia “Il fantasma di Zabut” (Salvatore Estero Editore). Dialoga con le autrici Giovanna Fiume. La Chiesa di Sant’Antonio Abate dello Steri a mezzogiorno ospita invece la presentazione della collana “Mediterraneo Sponda Sud”, con Alessandro Dal Lago.

La seconda parte della giornata prenderà l’avvio alle 16 al Complesso monumentale dello Steri, Chiesa di Sant’Antonio Abate, con la proiezione del documentario “Dreaming Murakami. Storia di una traduttrice”
di Nitesh Anjaan (58 min.), per la sezione Lost and Found (in Translation). Introducono Andrea Maniscalco ed Eva Valvo. Alla stessa ora, nel Chiostro, per Tempo irregolare, presentazione del libro “La terra scivola” (Marsilio) di Andrea Segre. Letizia Gullo dialogherà con l’autore.

Un’ora dopo, alle 17, all’interno della Chiesa di Sant’Antonio Abate allo Steri, verrà presentato il progetto e documentario “Futuri maestri”, realizzato dal Teatro dell’Argine e dell’ITC di San Lazzaro di Savena. Saranno presenti Nicola Bonazzi, Andrea Paolucci e Silvia Spadoni. Modera Giuseppe Cutino.

Contemporaneamente al Palco dello Steri si presenta il libro di Donatella di Cesare, “Stranieri residenti” (Bollati Boringhieri). Dialogheranno con l’autrice Clelia Bartoli e Davide Camarrone. Il Chiostro dello Steri, alle 17, ospita una tavola rotonda a cura di Libera ed Arci: “Uomini e no-le discriminazioni nel contesto italiano, dai procedimenti giurisdizionali al capolarato”. Interventi di Gabriele Del Grande, Vincenzo Guarrasi, Roberto Iovino e Serena Romano; modera Fausto Melluso.

Alle 17 e alle 18 il PiccoloTeatro Patafisico ospiterà lo spettacolo teatrale di Salvino Calatabiano intitolato “Boako, la burattina che divenne Luna”. La voce narrante sarà quella di Vito Bartucca, il burattinaio sarà Salvino Calatabiano.

“Da un’isola all’altra, la memoria migrante” è il reading con l’autrice Siri Ranva Hjelm Jacobsen e la traduttrice italiana Maria Valeria D’Avino. L’appuntamento, per la sezione Lost and Found (in Translation), è per le 18 al Chiostro dello Steri. Modera Eva Valvo, evento a cura di StradeLab e Aviti.

Allo stesso orario, il Teatro Ditirammu metterà in scena lo spettacolo teatrale “Prima o poi dovrò arrivare”, con Marco Manera. Ma al Ditirammu sarà presente anche la lettrice Vis à vis Chiara Trevisan.

Allo Steri, alle 19, all’interno della Chiesa di Sant’Antonio Abate si svolgerà la proiezione del documentario “I migranti non sanno nuotare” a cura di Sòs Mediterraneè. La regia è del francese Jean Paul Mari, l’operatore di ripresa che si è imbarcato con lui come volontario sulla nave Aquarius per 21 giorni condividendo drammatiche esperienze è Frank Dhelens.

In contemporanea, ma al Chiostro, presentazione del libro “Buongiorno mezzanotte, torno a casa” (Italo Svevo) di Lisa Ginzburg. Dialogheranno con l’autrice Marcello Benfante e Giuseppe Marsala. Letture a cura di Ester e Maria Cucinotti.

Sempre alle 19, ma al Museo Internazionale delle marionette Antonio Pasqualino, presentazione del libro “Dawla” (Mondadori), di Gabriele Del Grande. Dialogheranno con l’autore Daria Settineri e Cristoforo Spinella.

Un atteso appuntamento è quello delle 20 al Chiostro dello Steri, ovvero il conferimento del premio “Antoine Doinel”, con la partecipazione dei cinque autori esordienti selezionati per ink 35.

Un aperitivo offerto dal Caseificio Bompietro chiuderà la quarta edizione del Festival delle Letterature Migranti.

Dalle 21, nella Sala Strehler del Teatro Biondo sarà in scena lo spettacolo teatrale “Da questa parte del mare” di Gianmaria Testa con Giuseppe Cederna, mentre al Teatro Garibaldi, dalle 20.30, in collaborazione con Manifesta 12 si proietterà “L’ordine delle cose” di Andrea Segre. Introdurranno la proiezione il regista Andrea Segre e la ricercatrice Alessandra Sciurba.

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