Connessioni vs annessioni – Elisabetta Rasy
Incontro con Elisabetta Rasy, autrice del romanzo “Perduto è questo mare”, edito da Rizzoli.
Napoli, anni Cinquanta. Una città abbagliante, segnata dalle ferite della guerra, sospesa tra magia e rovina. In una casa elegante ma fatiscente, una bambina viene strappata al padre, che resterà nell’ombra. Crederà di dimenticarlo, finché, molti anni dopo, la morte dello scrittore Raffaele La Capria — amico e maestro — riporterà a galla la sua immagine.
I due uomini, coetanei, hanno avuto destini opposti: uno compiuto nei libri, l’altro chiuso nella solitudine. Entrambi, però, sedotti e respinti da Napoli, città di splendore e desolazione.
Così inizia un viaggio nella terra del passato: la storia di una bambina che diventa donna in un’Italia poco indulgente verso chi non si conforma.
Perduto è questo mare è un romanzo intenso sull’amore tra padre e figlia e sulla forza dell’amicizia, un’immersione nel regno dei padri, tra passioni, abbandoni e malinconie, che riecheggia Enea e Kafka. Un libro in cui la memoria riaffiora dolce e tagliente, e in cui Elisabetta Rasy si chiede: è possibile reinventarsi un padre? E, nella memoria, ritrovare davvero chi abbiamo perduto?
Con Domenica Perrone, Donatella La Monaca e gli studenti e le studentesse di Letteratura italiana contemporanea.
A cura della Cattedra di Letteratura Italiana Contemporanea del Dipartimento di Scienze umanistiche