Le tracce che restano
Incontro con Ezio Abbate, autore del romanzo “Ti vengo a cercare”, edito da Mondadori.
Ezio Abbate trova nel punto di vista di una madre, nella sua personale “guerra santa”, il motore di una storia che spinge oltre l’attualità.
Lo fa con una scrittura che ci sfida, ci immerge nel dispiegarsi di una coscienza, ci lascia, a ogni pagina, sospesi sull’abisso del corpo che diventa parola, immagine, visione.
Ezio Abbate, head writer di successo, è tra le voci più influenti della nuova serialità italiana, capace di ridefinire il linguaggio del racconto televisivo.
Dalle sceneggiature di Suburra e Suburræterna, che hanno portato il crime italiano su scala internazionale, al thriller soprannaturale di Curon per Netflix, fino all’eleganza e alla complessità de I Diavoli, con Alessandro Borghi e Patrick Dempsey, Abbate ha costruito un percorso autoriale e visionario.
La sua attività si estende anche a teatro e cinema, dove ha firmato opere premiate e acclamate: Banat, candidato ai David di Donatello, ai Nastri d’Argento e ai Globi d’Oro, e Frontiera, vincitore del David di Donatello per il miglior cortometraggio.
Una carriera che intreccia scrittura, visione e innovazione, contribuendo a plasmare l’immaginario narrativo del nostro tempo.
Modera l’incontro lo scrittore e giornalista Mohamed Maalel.