Le voci dell’algoritmo
Simone Arcagni, autore di “L’algoritmo di Babele. Storie e miti dell’intelligenza artificiale”, edito da Solferino, dialoga con Gabriele Ajello, Antonio Chella e Luciano Burderi.
Cosa lega Omero all’intelligenza artificiale? E cosa possono insegnarci Gulliver, Giordano Bruno, Borges o Kafka sull’era digitale?
Nel racconto Nella colonia penale, Kafka immagina un uomo soggiogato dal potere della macchina, anticipando la perdita di umanità di fronte all’efficienza dell’automa. Da qui partono Andrea Colamedici e Simone Arcagni, che esplorano come la letteratura e la filosofia abbiano già scritto i codici del nostro rapporto con l’intelligenza artificiale.
Dai dialoghi di Platone ad Asimov, gli autori ricostruiscono un vero e proprio atlante archeologico della modernità, dove miti, idee e narrazioni del passato diventano chiavi per comprendere l’algoritmo di Babele e i dilemmi etici e cognitivi della nostra epoca.
Un viaggio affascinante nel punto d’incontro tra immaginario umano e tecnologia, dove il futuro trova le sue radici nei classici del pensiero.