L’immagine e la memoria
Incontro con Laura Fontana, autrice di “Fotografare la Shoah”, edito da Einaudi.
Un’analisi inedita su come la Shoah sia stata rappresentata attraverso la fotografia, e su ciò che le immagini possono — e non possono — raccontare.
Il volume esplora un vasto repertorio di fotografie indirette, che pur non mostrando l’assassinio di massa, rivelano dettagli, momenti preparatori e contesti capaci di illuminare la realtà di vittime e carnefici.
La Shoah appare così come un processo complesso, fatto di violenze progressive, da leggere attraverso frammenti visivi che squarciano l’oscurità e invitano a ricostruire con l’immaginazione ciò che i documenti non mostrano.
Il libro invita a sviluppare una nuova capacità di sguardo, capace di evitare due rischi opposti: l’ipertrofia del déjà-vu, frutto della saturazione iconografica, e la cecità dello sguardo, che ignora i dettagli di contesto e il sottotesto delle immagini.
Un saggio che unisce storia, etica e percezione visiva, per restituire alle fotografie della Shoah la loro voce silenziosa e rivelatrice.
Un dialogo con Michele Cometa e una introduzione di Dario Oliveri.