Dammah: dove non siamo
Lina Issa in collaborazione con Aitana Cordero Vico, Buzuruna Juzuruna e la terra siciliana.
Secondo momento pubblico del progetto di Lina Issa e Aitana Cordero Vico, Dammah — in arabo, raccolta e abbraccio — sposta la riflessione sulla sostituzione e sulla memoria corporea dal corpo umano a quello della terra. In Libano, dove i bombardamenti israeliani hanno danneggiato vaste aree agricole, molte persone sfollate non possono più prendersi cura dei propri terreni. Attraverso la collaborazione con l’organizzazione libanese Buzuruna Juzuruna e una rete di contadini siciliani, alcuni semi tradizionali libanesi saranno accolti e coltivati in Sicilia: una terra si farà custode di un’altra terra. Dammah: dove non siamo non è una mostra da guardare, ma è un invito all’incontro. Un atto d’amore contro la politica che divide.
L’incontro sarà un momento di dialogo e condivisione, in cui i semi verranno affidati ad agricoltori, istituzioni e partecipanti, chiamati a custodirli e farli germogliare. Un gesto concreto di cura e solidarietà, contro ogni politica di separazione