Diritto d’approdo

22 Ott 2026
18:00
Cantieri culturali alla Zisa| Cre.Zi. Plus

Diritto d’approdo

Incontro con Rino Messina, autore del libro “Closed Arms. Non si accettano migranti” (Istituto Poligrafico Europeo), in dialogo con Alessandra Sciurba e Giusto Catania.

Agosto 2019. Dopo aver soccorso centinaia di persone nel Mediterraneo centrale, la nave della ong Open Arms resta per quasi venti giorni al largo di Lampedusa. Può gettare l’ancora, ma non entrare in porto. Il blocco finisce solo con l’intervento della procura di Agrigento. Da quella vicenda nasce il processo contro l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona per aver trattenuto i migranti a bordo.

Rino Messina ricostruisce il procedimento passo dopo passo, fino alla sentenza di assoluzione e alla sua impugnazione. Al posto del commento sceglie i documenti, cioè atti processuali, testimonianze e riferimenti normativi, perché il lettore possa farsi un’opinione propria. Il risultato è un’indagine rigorosa sul confine tra sovranità e obbligo di soccorso, tra diritto del mare e diritto d’asilo, e sul prezzo umano delle politiche migratorie europee. A questo racconto fa da controcanto Dove le cose accadono (Navarra editore) di Alessandra Sciurba.

Il libro risale ai primi anni Duemila, quando la Sicilia era il laboratorio delle politiche migratorie nel Mediterraneo, e racconta detenzioni arbitrarie, espulsioni di massa e lotte di comunità. Magistrato per lunghi anni e già presidente del Tribunale militare di Palermo, Messina ha concluso la carriera alla Procura generale presso la Corte d’appello di Palermo.

Da tempo si dedica alla ricerca storica e alla saggistica, con libri come La memoria impedita, Carte Scalia e La rivolta di Palermo. 8 luglio 1960.