Il potere che si reinventa

22 Ott 2026
17:00
Cantieri culturali alla Zisa| Institut Français

Il potere che si reinventa

Maria Attanasio presenta il suo romanzo “La rosa inversa” (Sellerio), in un dialogo con Maristella Panepinto e Giacinto Pipitone.

Nel primo Novecento, in un palazzo nobiliare di Calacte, la Caltagirone trasfigurata dalla scrittrice, la scoperta di una stanza segreta riporta alla luce libri proibiti e un manoscritto inedito. Sono le memorie del barone Ruggero Henares, fondatore della loggia massonica della Rosa Inversa.

Da qui il romanzo risale alla Sicilia del Settecento illuminista, attraversata dall’espulsione dei gesuiti, dagli echi della Rivoluzione francese e dalla rivoluzione napoletana del 1799. Al centro c’è l’odio implacabile tra Henares e il suo antico maestro, poi divenuto inquisitore domenicano.

Ispirandosi a un libello anonimo che raccontava un delitto avvenuto a Caltagirone nel 1790, Attanasio scrive un romanzo sul potere: sulla sua capacità di manipolare la verità e di reinventarsi senza mai cambiare davvero, e sulla lotta, ancora attuale, per la libertà e l’uguaglianza. La lingua è densa e a tratti barocca, intrisa di dialetto.

Poeta e narratrice tra le voci più autorevoli della letteratura siciliana, Maria Attanasio ha firmato tra gli altri La ragazza di Marsiglia, vincitore di numerosi premi. Con La rosa inversa è stata tra i dodici candidati al Premio Strega 2026.