L’origine che ci accomuna
Incontro con Kader Abdolah, autore di “Parla Zarathustra. Chi sei, cosa sei e perché sei in questo mondo” (Iperborea), in dialogo con Antonio De Sortis.
Dopo essersi confrontato con Rumi e con il Corano, Kader Abdolah risale alle radici più antiche della spiritualità persiana in un libro tradotto da Claudia Cozzi ed Elisabetta Svaluto Moreolo. Torna a Zarathustra, il primo pensatore ad aver colto il principio dell’universo nel conflitto eterno tra il bene e il male, e a quel motto, «buoni pensieri, buone parole, buone opere», che attraversa i millenni.
Intrecciando mito, tradizioni persiane, spiritualità e letteratura, l’autore segue le tracce di un insegnamento che ha superato i confini di culture e religioni e risale fino a un’origine comune dei popoli indoeuropei, precedente a ogni separazione. Il libro rivendica la gioia di vivere, il rispetto per la natura, la non violenza e la giustizia.
Diventa così un’indagine personale sull’identità persiana, sull’esilio e sulla scrittura, che si apre alle domande di tutti: chi siamo, che cosa siamo, perché siamo al mondo. Nato in Iran nel 1954 e rifugiato politico nei Paesi Bassi dal 1988, Abdolah scrive in olandese ed è da anni un ponte tra Oriente e Occidente. È autore di romanzi tradotti in tutto il mondo, tra cui La casa della moschea e Il re.