Non è la felicità che conta? – Antonio Lavieri

21 Ott 2026
19:30
Cantieri culturali alla Zisa | CIF – Centro Internazionale di Fotografia

Non è la felicità che conta? – Antonio Lavieri

Guerrigliero tupamaro, più di dodici anni di carcere, poi presidente dell’Uruguay che rifiuta i palazzi del potere per restare nella sua fattoria e devolve gran parte dello stipendio a chi ha bisogno. José “Pepe” Mujica ha fatto della sobrietà una scelta politica. In La felicità al potere, curato da Massimo Sgroi e Cristina Guarnieri, la felicità diventa tempo sottratto al consumo, lavoro al servizio della vita e non il contrario, politica intesa come servizio pubblico.

Da questa idea l’incontro parte per interrogare le “politiche della felicità” e il loro rovescio. Lo fa con Il mondo secondo Bartleby, in cui Antonio Lavieri riparte dal celebre «preferirei di no» dello scrivano di Melville per indagare le forme di violenza che si annidano nel linguaggio delle democrazie, quella che non si mostra come tale ma plasma parole, consenso e obbedienza.

Nell’incontro tra i due libri, la felicità smette di essere una questione privata e diventa una domanda politica su come vogliamo vivere, e su chi decide le parole con cui lo diciamo. In dialogo Massimo Sgroi e Antonio Lavieri. 

A cura del Dipartimento di Scienze umanistiche, Università degli Studi di Palermo.