Una parola barrata

24 Ott 2026
12:00
Cantieri culturali alla Zisa | Cre.Zi. Plus

Una parola barrata

Incontro con Giampiero Cannella, autore di “La cultura di destra non esiste” (Serradifalco Editore). In dialogo con l’autore Davide Camarrone.

Sulla copertina il «non» del titolo è barrato, e la provocazione dice già molto. Ha ancora senso dividere la cultura in destra e sinistra? E chi decide quali autori e quali idee entrano a far parte del racconto nazionale? In questo libro-intervista con Danilo Maniscalco, con la prefazione del ministro della Cultura Alessandro Giuli, Giampiero Cannella sostiene che esista una tradizione culturale di destra con radici profonde, rimasta ai margini dal dopoguerra in poi. Fa i nomi di Giovannino Guareschi, Leo Longanesi e Mino Maccari. La sua proposta non è sostituire un’egemonia con un’altra, ma superare il meccanismo stesso dell’egemonia in nome del pluralismo.

Il libro attraversa i temi più accesi del dibattito contemporaneo: libertà di espressione, politicamente corretto, cultura woke, memoria e identità nazionale, ruolo delle élite. Le radici sono intese come punto di partenza per il dialogo e non come muri. Scritto prima della nomina dell’autore a sottosegretario di Stato alla Cultura, il volume apre un confronto che l’incontro intende portare avanti a più voci