Annessioni è il tema di FLM25

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13
Ott

Annessioni è il tema di FLM25

Il nostro tempo attraversa l’esperienza dei conflitti: la storia ha smesso di scorrere in linea retta e si frantuma in interruzioni e fratture, dove le forze in campo si impongono cancellando il pensiero dialettico.

Smemoratezza, effimero e contro-verità non sono incidenti, ma strumenti di un ordine simbolico che governa le coscienze. La comunicazione digitale diventa il terreno di una nuova forma di controllo, un assedio dell’immaginario, una gabbia algoritmica delle menti.

Il tema di quest’anno, Annessioni, rimanda all’Anschluss del 1938, gesto che segnò la fusione forzata di un popolo e la cancellazione della pluralità. Oggi altre annessioni ripropongono lo stesso schema: Russia e Ucraina, Israele e Palestina, la Cina con Taiwan, gli Stati Uniti con i loro territori simbolici. Ogni volta, il desiderio di totalità sopprime l’alterità invece di confrontarvisi.

Ma “ad nectere” significa anche altro: congiungere, intrecciare, costruire relazioni. Lo stesso gesto può diventare dominio o comunione. In questo bivio si gioca il senso del nostro tempo.

Conoscere il presente attraverso le letterature è una forma di resistenza: un modo per creare nuove coscienze, per gettare ponti tra culture diverse. Annettere per connettere.

Il Festival delle Letterature Migranti, a Palermo, nel cuore del grande mare comune, nasce da questa visione: intrecciare parole, voci e linguaggi per pensare insieme un futuro condiviso.

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